Riqualificazione energetica

Riqualificazione energetica

Gli interventi di riqualificazione energetica sono quelli che consentono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale (EPi) non superiore ai valori definiti nell'allegato A del decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008, (Nota pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008).

I valori limite dell’indice di prestazione energetica riportati nel decreto sono espressi in funzione della zona climatica e del rapporto di forma dell’edificio S/V, dove:

  • S, espressa in metri quadrati, è la superficie che delimita verso l’esterno (ovvero verso ambienti non dotati di impianto di riscaldamento), il volume riscaldato V;
  • V è il volume lordo, espresso in metri cubi, delle parti di edificio riscaldate, definito dalle superfici che lo delimitano.

Per valori di S/V compresi nell’intervallo 0,2 - 0,9 e, analogamente, per gradi giorno (GG) intermedi ai limiti delle zone climatiche riportati in tabella si pro-cede mediante interpolazione lineare. Per località caratterizzate da un numero di gradi giorno superiori a 3001 i valori limite sono determinati per estrapolazione lineare, sulla base dei valori fissati per la zona climatica E, con riferimento al numero di GG proprio della località in esame.

Per raggiungere le prestazioni energetiche indicate il decreto non prescrive particolari opere o impianti. Pertanto, per conseguire il summenzionato obiettivo, è possibile effettuare qualsiasi intervento che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, concorrendo a realizzare la maggior efficienza energetica richiesta.

È possibile intervenire sull’involucro dell’edificio (pareti, coperture, infissi) e/o sugli impianti modulando l’intervento come il progettista ritiene più opportuno, prevedendo, ad esempio, la sostituzione o l’installazione di impianti di climatizzazione invernale anche con generatori di calore non a condensazione oppure interventi di coiben-tazione non aventi le caratteristiche previste per gli altri interventi agevolati.
Non è infatti previsto alcun vincolo prestazionale sui singoli interventi (valori limite della trasmittanza, etc.); l’unico vincolo da rispettare è il raggiungimento dell’Epi richiesto.

Il valore massimo della detrazione fiscale per questi interventi è di 100.000 euro.

 

Spese detraibili

Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio, infine, sono spese detraibili, oltre naturalmente alle spese professionali, quelle relative alle forniture ed alla posa in opera di materiali di coibentazione e di impianti di climatizzazione nonché la realizzazione delle opere murarie ad essi collegate.


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